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Introduzione

Realizzato quasi interamente in alluminio, con una paratia in vetro temperato e l’aggiunta di acciaio, il tutto è ammorbidito da linee molto semplici e morbide.

Due ventole da 200mm sono posizionate sul fondo, altre tre da 120mm o due da 140 o 200mm potranno essere fermate sul top, se si vuole si potrà ricoprirlo totalmente da un pannello fatto di alluminio. Ovviamente tutte le predisposizioni potranno fungere per l’installazione di radiatori di sistemi a liquido AiO o custom.

Caratteristiche

Confenzione & contenuto

Confenzione

CoolerMaster spedisce questo case in una scatola di cartone con davanti posta l’immagine del telaio e mentre la parte posteriore presenta i suoi dettagli. Una coppia di distanziatori fatti in polistirolo mantiene ben in posizione il telaio e una busta di plastica la protegge.

Contenuto

Nel contenuto riceverai una piccola scatola di cartone con un sacchetto di viti nere, alcune fascette e un panno per la pulizia. Infine troverai anche un cavo USB speciale per aggiornare il firmware PCB ed un manuale semplice.

Esterno

Questo SL600M è uno dei case più eleganti e davvero bello e “pulito”, grazie a CoolerMaster che ha svolto veramente un ottimo lavoro riguardo il suo design. Nella parte anteriore è dotato di un pannello in alluminio che poggia su un telaio di plastica, il quale dietro si ha la possibilità di installare ventole e radiatori.

Il lato principale di questo case è formato da un pannello in vetro con una cornice nera, mentre l’altro in un solido acciaio. Sopra è presente una USB-C 3.1 Gen2, due USB 3.0 e due spine USB 2.0, naturalmente sono fornite anche prese audio. Un bel elemento è il sensore di luce al centro del pannello che al minimo movimento lo farà scattare illuminando le porte USB. In fondo dove solitamente è presente un alloggiamento per PSU c’è solo una presa di corrente, al di sopra di questo per consentire l’installazione verticale di due GPUS ci sono gli slot di espansione 9+2 che potranno essere ruotati. L’apertura per la piastra posteriore della scheda madre si può trovare in cima.

Nella parte alta si può vedere una copertura in rete metallica e alluminio per consentire l’incapsulamento del suono, delicatamente si può togliere l’intera copertura che rivela una piastra la quale consentirà di installare radiatori di dimensioni fino a 360mm. Presente anche un filtro per la polvere grande che protegge la parte inferiore dallo sporco, guardando in basso si vede che è costituito da due pezzi comuni, quindi significa che puoi tecnicamente staccarli e decidere se usare l’uno o l’altro.

Interno

Nonostante la sua originale configurazione questo SL600M è perfettamente in grado di contenere e raffreddare adeguatamente sistemi di fascia alta.

Rimuovendo la paratia sinistra viene svelato il piatto mainboard il quale è pensato per le schede madri E-ATX o inferiori.

Centralmente è presente un ampio scasso per l’installazione e la manutenzione dei sistemi di dissipazione aftermarket della CPU, leggermente a destra sono presenti tre grandi asole con guarnizione in gomma per far passare i vari cavi. I cavi invece che provengono dal basso possono passare attraverso una feritoia che percorre interamente la parte inferiore ed è ben nascosta.

La parte anteriore di destra è ricoperta da un pannello in acciaio ed il quale è in grado di contenere due drive da 2,5″:

Per quanto riguarda il retro, presenta bracket PCI rotabili, poco più in alto per l’assenza di una griglia di areazione trova spazio un supporto removible per drive da 2,5 o 3,5″.

Il “cestello” dell’alimentatore composto da due parti, la prima parte la quale verrà fissato l’alimentatore e l’altra che si trasformerà in un vero e proprio coperchio per nascondere i cavi. Questo è dotato di un supporto removibile per drive da 2,5″ o 3,5″. Infine per poterlo estrarre basterà togliere la copertura in acciaio fissata con otto viti, quattro di esse di tipo Thumb Screw.

Una volta levata la paratia di destra saranno visibili altre due predisposizioni per drive da 2,5″ e centralmente il PCB per il controllo delle ventole.

Da destra sarà anche più facile accedere i cavi che compongono l’alimentatore e si potrà facilmente effettuare un cablaggio preciso e allo stesso tempo ordinato grazie alle tre fascette in velcro da 20mm di spazio tra il piatto mainboard e la paratia.

Installazione componenti

C’è molto spazio all’interno di questo MasterCase, ciò vuole dire che non dovresti incorrere in problemi riguardanti i dissipatori della CPU anche di grandi dimensioni. Le schede grafiche più lunghe non dovrebbero dare problemi nell’adattarsi, ma il layout limita a 318mm, il che potrebbe dare problemi per quelle più grandi disponibili. Per l’installazione della scheda madre viene eseguita con metodi tradizionali, invece per l’SSD CoolerMaster utilizza vari metodi per l’installazione.

Da notare che non presenta viti tradizionali per montare l’unità all’interno di uno dei vassoi di metallo, quindi si possono usare le viti sottili che sono pensate per consentirne di inserire queste unità nei fori con anelli di gomma presenti sulla piastra del display all’interno del case.

Delle unità da 3,5″ possono essere montate a qualsiasi delle tre placche con delle viti tradizionali. L’aggiunta di un alimentatore è facilmente messo al di fuori del telaio, ma dovrai assicurarti di collegare tutti i fili a qualsiasi disco rigido nella parte anteriore del chassis, perchè il routing di tali cavi potrebbe diventare complicato con la PSU in posizione. Fissato il pezzo superiore del coperchio dell’alimentatore sarà possibile allineare il cavo della parte inferiore così che nasconda il più possibile i cavi.

Installato tutto l’interno di questo fantastico case apparirà estremamente pulito, anche il posteriore sembrerà abbastanza pulito dopo aver raggruppato i cavi dietro le strisce di Velcro preinstallate.

Raffreddamento

Il MasterCase SL600M si differenzia dagli altri case CoolerMaster principalmente per il sistema che adotta riguardo la gestione dei flussi di aria presenti all’interno.

Pensato e costruito con l’effetto camino che viene favorito da due ventole da 200mm posizionato sul fondo, le quali spingono l’aria verso l’alto. Le unità sono le
MasterFan MF200R PWM che a differenza delle MF200R RGB non sono dotate di illuminazione, ma producono poco rumore garantendo ottime prestazioni.

Le due ventole installate possono essere sostituite da altre due da 140mm oppure da tre da 120mm e inoltre aggiungerne altre tre da 120mm o due da 140 o 200mm nella parte alta del case. Tuttavia questa possibilità non è indicata nel manuale ma probabilmente è riservata ai più smanettoni.

Le predisposizioni sul fondo che quelle sul top possono contenere radiatori da 120 fino a 360mm dei sistemi di raffreddamento a liquido AiO o custom.

Questo case è consigliato per i sistemi di raffreddamento ad aria con il dissipatore della CPU, preferibilmente posizionato con ventola rivolta verso il basso perchè la sua altezza può arrivare sino a 191mm. Inoltre CoolerMaster consiglia di posizionare la scheda video parallelamente il più vicino alla mainboard così da non ostacolare il flusso.

Conclusione

Cooler Master MasterCase SL600M mira a offrire un look pulito per i professionisti ma che allo stesso tempo amano mostrare la loro tecnologia, ma nulla toglie che anche i giocatori meno esperti troveranno sicuramente intrigante questo eccezionale case.

Un gran bel miglioramento è sicuramente quello di poter ruotare l’intero supporto per le schede video allo scopo di posizionarne più di una parallela alla mainboard e insieme migliorare il ricircolo dell’aria. Anche le porte USB che si illuminano quando viene rilevato un movimento sono sicuramente dei bellissimi miglioramenti che fa piacere vedere su ogni tipo di case.

Se desideri un case elegante, pulito, silenzioso e funzionale allora questo MasterCase SL600M è quello giusto che stai cercando, si può trovare a poco meno di 200€ su amazon.

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