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L’annuncio di Google Stadia non è certamente stato un fulmine a ciel sereno, ma la mole di novità introdotte dalla nuova piattaforma di Cloud Gaming in quel di San Francisco è bastato per farci capire che eravamo di fronte ad un qualcosa di epocale. Proprio per questo e per l’enorme numero di dettagli emersi nei giorni successivi all’annuncio abbiamo deciso di elencare in breve 5 motivi che secondo noi ci spingeranno ad amarla in un futuro che sembra sempre più prossimo.

1. Stadia, ovvero la salvezza dei tripla A story driven.

Sembrerà strano, ma Stadia è forse l’unica via veramente concreta per salvare i titoli più tradizionali dall’avanzata apparentemente inarrestabile dei GaaS. Questo perché grazie a Stadia il pubblico più casual, composto principalmente da chi non spende soldi in hardware dedicato, potrà finalmente avere accesso a tutti quei titoli che prima gli erano preclusi, con il conseguente allargamento del bacino di utenza a cui si rivolgeranno gli sviluppatori che potrà raggiungere numeri che solo qualche anno fa sarebbe stato impossibile anche solo immaginare.

2. La fine dell’ansia da obsolescenza programmata.

Sia che siate dei fieri membri della Master Race o dei Paesani Consolari, prima o poi lo spettro dell’obsolescenza arriva per tutti. Stadia ci permetterà di dimenticarci dei concetti di generazione di console e di aggiornamento periodico della componentistica dei nostri PC, starà a Google aggiornare Stadia con il passare del tempo.

3. Hardware? Dove andiamo non abbiamo bisogno di hardware!

Grazie a Stadia esternazioni blasfeme come: “Voglio giocare Crysis in 4K a 60 FPS con il mio Pentium I dotato di 256 KB di RAM sul mio monitor a fosfori verdi!!1!UNO!!” non saranno più accolte come la richiesta di aiuto di una povera anima in preda ai deliri. E se pensate sia un’esagerazione, e forse è anche vero, ma vi basti pensare che Stadia funziona anche su Chromebook, Chromecast, smartphone, tablet, smart tv e perché no, forse un giorno anche console (avendo una connessione più che dignitosa ndr), cosa poi non così tanto differente, no?

4. La rinascita della modalità split-screen.

Le ultime due generazioni hanno visto la quasi completa scomparsa di questa modalità, sempre più bistrattata perché non in grado di ripagare l’investimento per implementarla. Questo anche perché dare ad una singola macchina da gioco il compito di calcolare due o più schermate contemporaneamente porta sempre ad un calo di qualità e fluidità. Grazie a Stadia, questo problema dovrebbe essere definitivamente superato perché ogni sessione verrà assegnata ad una singola macchina e per questo non servirà neanche creare ad hoc una modalità split-screen. Potremo finalmente tornare ad invocare le nostre divinità preferite all’unisono fianco a fianco ai nostri amici! Porco p1#n&s#n1!

5. Content Creator e Stadia, condividere non è mai stato così semplice.

Grazie a Stadia anche voi che siete rimasti legati al vostro caro vecchio modem 56k potrete streammare come i vostri Content Creator preferiti in 4K a 60 FPS. Questo perché a prescindere dalla vostra connessione, Stadia provvederà a mandare in streaming o caricare clip, direttamente dai propri data center in cui è in esecuzione il gioco. Oltre a questo Stadia vi permetterà di giocare in pochi istanti con il vostro streamer preferito, con un vostro amico, oppure di avere accesso immediato a determinate aree o boss per provare a fare meglio dei vostri amici, o rigiocare una parte che vi è rimasta impressa di un vecchio titolo senza doverla raggiungere dopo ore di gioco, tutto questo semplicemente cliccando su un link.

Allora, cosa ne pensate di questi 5 motivi per amare Stadia? Siete stati convinti a tatuarvi il suo logo sul petto? Oppure avreste voluto vederne degli altri? Come sempre fatecelo sapere nei commenti.

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